Review Party: Recensione di “La meraviglia di un gesto gentile” di Jane Riley

All’età di trentanove anni, Oliver Clock sembra avere nella sua vita solo un lavoro sicuro. Si tratta delle pompe funebri della sua famiglia, che non può nemmeno gestire davvero autonomamente per lo sguardo insistente e sempre vigile di sua madre. Senza una famiglia propria né una frequentazione amorosa, si è preso come impegno costante quello di annotare su un taccuino tutto ciò che renderebbe il suo quotidiano meno ordinario e più speciale. Solo un trauma, però, potrebbe riuscire a scuoterlo dal torpore e a darci un taglio con le rinunce e un’illusoria perfezione.

Continue reading

Review Party: Recensione di “Il quaderno delle parole perdute” di Pip Williams

Tutti, bene o male, abbiamo sentito parlare o anche solo nominare l’Oxford English Dictionary, il dizionario più famoso al mondo. Ma qual è la sua storia, quali sono le sue origini? Questa è la storia di Esme e di come ha preso parte alla squadra di James Murray per la realizzazione di uno dei progetti più vasti mai realizzati.

Continue reading

Review Party: Recensione di “Un sogno da realizzare” di Violet Calwind

Giulia, dopo la laurea in pedagogia appena presa, è pronta a salutare gli studi e abbracciare finalmente il mondo del lavoro. L’occasione le capita subito, perché per un caso fortuito il capo della sua migliore amica Federica sta cercando una baby sitter per i piccoli Zoe e Alex. Trattasi del signor Bonora un uomo benestante che sta affrontando la separazione dalla moglie, un’esperienza sofferta che mai avrebbe pensato di dover passare. Roberto, come ripete sempre la governante Elsa, è un uomo straordinario ma affatto facile. Quando tra i due scoccherà la scintilla sarà difficile sia far fronte ai propri sentimenti che a venirsi realmente incontro.

Continue reading

Review Party: Recensione di “Agatha Raisin: I giorni del diluvio” di M.C. Beaton

Decisa a lasciarsi il matrimonio fallimentare alle spalle, Agatha Raisin parte per un viaggio in solitaria. Niente sembra soddisfarla davvero, fino a quando dall’acqua non emerge il cadavere di una donna vestita da sposa. Per Agatha questo rappresenta un vero punto di svolta: esaltata dal dover agire completamente da sola e ritrovare l’autostima persa, si butta a capofitto nelle indagini, cercando di fare chiarezza in una vicenda dove nulla è ciò che sembra.

Continue reading