Release Blitz: Recensione di “eSTREmo inGAnno” di Cristina Vichi

« La paura la colpì allo stomaco: fu come essere investita da un’automobile. Si portò una mano alla bocca reprimendo un gemito di terrore.

Quella giovane era ancora lì e la fissava con un ghigno dipinto sul volto. La Regina Rossa. »

Capelli rossi, occhi profondi, neo accanto all’occhio, mancinismo e istruzione letteraria. Un mix apparentemente comune e innocuo, ma fatale per una donna del 1700, secolo in cui la stregoneria era una vera e propria maledizione.
Kassy non dimenticherà mai la tragica storia di Katherine, nonostante ci siano trecento anni a separarle. Una storia che ha il sapore del sangue e l’odore di una pira in fiamme.
Inquietante è il legame che le unisce: sono identiche d’aspetto e la data di nascita della prima corrisponde al giorno della morte dell’altra.
A Katherine’s City non c’è tempo per i festeggiamenti, ma piuttosto per la commemorazione della morte dell’innocente ragazza causata dalla brutalità dell’uomo. La visita al castello della cittadina sarà per Kassy l’inizio di un’avventura mortale che la condurrà a toccare con mano la realtà della Regina Rossa.
Cristina Vichi torna a dilettarmi con una nuova, piacevolissima lettura: la scrittura fluida contribuisce a rendere “Estremo inganno” un libro emozionante. Non si può non voler scoprire le sorti della protagonista, che con coraggio e maturità affronta la situazione in cui viene catapultata. Con semplicità, la scrittrice sa immergere il lettore nella storia e coinvolgerlo fino alla fine, verso la sorte di Kassy. L’ambientazione settecentesca è descritta in maniera pulita e soddisfacente, nonostante non si entri nel dettaglio si percepisce la reale conoscenza di quello che è stato narrato.
Un salto di qualità, rispetto all’opera precedente.
Ringrazio ancora una volta Cristina per la collaborazione. Una lettura consigliata, disponibile per la vendita a questo link.

Cover Reveal + Recensione: “Tander – Dentro di noi, l’energia dei fulmini” di Cristina Vichi



« L’energia invase il cuore di Niki con una forza sconvolgente; un calore pulsante rimase intrappolato dentro di lei nonostante l’impellente bisogno di espellerlo. Prese una boccata d’aria che le diede sollievo, ma nello stesso momento si sentì precipitare nel vuoto. »


Oggi vi presento la copertina di un nuovo libro Urban Fantasy in uscita domani, 20 Maggio: “Tander – Dentro di noi, l’energia dei fulmini” di Cristina Vichi.
Sarò sincera, nonostante Cristina abbia all’attivo quattro romanzi prima di questo, è una scrittrice che non conoscevo prima della sua proposta di partecipare all’evento “Cover Reveal”.
Per ringraziarla, oltre a mostrarvi la copertina potrete leggere in anteprima la mia recensione, per potervi fare un’idea e decidere se acquistare il libro, disponibile a questo link.
Nel 2019, Niki sa di poter contare sulle amiche Emily e Laila per affrontare l’ultimo anno di liceo e il tanto temuto esame di maturità. Ben presto, però, un elettrizzante evento sconvolgerà non solo la città di Rubino, ma anche la sua vita. La comparsa di Erkan non lascerà indifferente la ragazza, che non appena lo sfiora entra in contatto con un mondo a lei fino a quel momento sconosciuto.
Erkan, infatti, è un Tander; un essere immortale in grado d’incanalare dentro il corpo l’energia dei fulmini e della corrente elettrica. Stare vicino agli umani è pericoloso, per lui lo diventa ancor di più quando i due iniziano a provare attrazione l’uno per l’altra. Ma Niki non sente dolore ed è disposta a tutto per far funzionare il rapporto. Anche a schierarsi contro il nemico millenario dei Tander, le Dee della Natura.
Se vi è piaciuta la saga di “Twilight”, non rimarrete delusi da questo libro, in quanto noterete subito degli elementi comuni sparsi nel corso della storia.
Ho apprezzato in particolar modo scoprire le origini dei Tander e delle Dee della Natura. 
Il personaggio di Padre Grigio è il mio preferito: pragmatico, impostato e dalle spiegazioni a colpi di citazione filosofica. Io lo vorrei sicuramente come mio mentore.
I primi capitoli sono a mio avviso un po’ lenti e superficiali, ma una volta ingranata la trama il ritmo incalza e lo sviluppo diventa più interessante, tanto da farmi completare la lettura nel giro di pochi giorni. Alcune scene le ho trovate fin troppo sdolcinate, ma sono gusti personali e variabili da persona a persona.
La scrittura scorrevole di Cristina e i colpi di scena disseminati, permettono di godere di una storia semplice e piacevole. La cura e l’affetto che la scrittrice prova per la sua opera si trasmette al lettore, che arriva a fine lettura emozionato e felice. 
Il libro è consigliato agli amanti del genere e a chi vorrebbe provare a leggere un Urban Fantasy poco impegnativo, autoconclusivo e soprattutto di una scrittrice emergente italiana.

Ringrazio ancora Cristina per avermi fatto partecipare all’evento per l’uscita del romanzo.