Review Party: Recensione di “Shadowhunters: Città degli angeli caduti” di Cassandra Clare

« Sapeva che sarebbe stato come prendersela con un medico che aveva dovuto somministrare un trattamento doloroso ma in grado di salvare la vita. Eppure era difficile, troppo difficile, con qualcuno che si ama… »

La realtà di Clary sembra finalmente aver trovato un nuovo equilibrio. Accanto a sua madre, al ragazzo che ama e a tutta la sua nuova famiglia, vive ora l’emozionante esperienza di un allenamento serio come Cacciatrice.

Ben presto però dovrà fare i conti con il comportamento mutevole di Jace, che dopo l’esperienza sconvolgente vissuta durante la guerra contro Valentine sembra cambiato irrimediabilmente. Forse la scelta presa dalla ragazza durante quella fatidica notte potrebbe essere costato il futuro dell’intero mondo dei Nascosti.

Acquistai “Città degli angeli caduti” con un misto di emozione e terrore. Questo perché rappresentava l’inizio di una nuova avventura nell’universo degli Shadowhunters, che poteva rivelarsi vincente quanto catastrofica. Ebbene, lo completai nel giro di una notte, perché proprio non riuscivo a smettere. E così, con un “finisco questo capitolo e poi basta” dopo l’altro, mi sono addentrata ancora una volta nelle vicende di Clary, Jace e tutti gli altri, rendendomi conto fin da subito che Cassandra non mi avrebbe deluso. Gli spunti narrativi si collegano perfettamente al finale del libro precedente, che nascono sì come conseguenze di ciò che è accaduto ma aprendo a un futuro totalmente da scoprire.

Il rapporto tra i personaggi evolve in un modo inaspettato e tutti riescono finalmente ad avere una loro dimensione nella storia. Come già accennavo, la coppia protagonista non mi ha mai entusiasmato più di tanto (non tanto perché non fosse descritta bene, ma proprio per un sentore personale), per cui sapere molto di più delle relazioni di Simon, o Alec, o Jocelyn, mi ha intrigato molto, facendomi promuovere a pieni voti questo nuovo inizio.

Una precisazione, però, tengo a farla. Per quanto questo primo cofanetto in uscita racchiude i sei libri che seguono le vicende di New York, Cassandra Clare pubblicò questi nuovi tre libri alternandoli alla pubblicazione della trilogia delle Origini (che con la nuova pubblicazione prenderà il nome originale, The Infernal Devices) ambientata nella Londra Vittoriana, nonché la mia serie preferita in assoluto di questa vasta saga. Lo dico perché soprattutto con i prossimi due libri di cui parleremo nei giorni a venire ci sono dei riferimenti sempre più grandi a personaggi o avvenimenti legati a questa, che sono fondamentali per capire alcuni passaggi della serie di The Mortal Instruments da qui in avanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *