Blog Tour: Recensione di “Firefly – Dammi un’altra identità” di Marianna Calandra

« Mi sto distruggendo ma spero di riuscire a rinascere dalle mie ceneri. »

Il blog tour di “Firefly – Dammi un’altra identità” di Marianna Calandra oggi arriva al termine! Avete seguito tutte le tappe?
TAPPE:

19/02 – Intervista – Coffee&Books
20/02 – Personaggi – Book Lover
21/02 – Playlist – Libera tra i libri
22/02 – Estratti – Il regno dei libri
23/02 – Recensione – The Mad Otter & My Crea Bookish Kingdom
Questa è una storia dalle tinte fiabesche. Con la fine del liceo, Melanie perde il contatto con il mondo, complice il fatto che i genitori siano via per tutta l’estate e che lei abbia perso i legami con le amiche. Il tormento della fine della relazione con Kevin, la fa cadere in una spirale di paure ed incertezze che la porta all’apatia totale, ogni giorno che passa.
Fino a che, alla sua porta bussa Sebastiano, figlio di amici dei genitori che passerà le vacanze lì, con Melanie, in quella stessa casa. C’è qualcosa di particolare in lui, che attrae Melanie ma che al contempo la porta a respingerlo. Non vuole a cambiare le cose, perché in apparenza le stanno bene così, e lui sembra avere tutte le intenzioni di scrollarla per riportarla a vivere davvero.
La ragazza lentamente si scioglie, acconsentendo a questa terapia d’urto che la porterà a conoscere meglio il suo inaspettato coinquilino. I sentimenti affiorano, crescono d’intensità, fino ad abbattersi contro il muro della realtà: cosa ne sarà di loro alla fine dell’estate?
Non c’è da aspettarsi una storia realistica, ma sicuramente ha tutte le carte in regola per diventare una tra le migliori fantasie giovanili di sempre. Sebastiano è un ragazzo unico, perfetto ed è davvero colui che ogni ragazza vorrebbe al proprio fianco. Entra a gamba tesa nella vita di Melanie sconvolgendola, senza imposizioni o costrizioni di sorta, tirandola fuori dal proprio guscio con il solo scopo di renderla più forte ed indipendente. L’amore, in questo caso, è un aspetto secondario, una dolce conseguenza che giunge con il tempo.
Le paure e i tormenti di Melanie, invece, sono le paure e i tormenti che chiunque nella realtà potrebbe aver provato in un determinato periodo della propria vita. Non tutti sono in grado di reagire da soli, di fronte alle difficoltà. È un dato di fatto, ognuno reagisce agli stimoli in maniera differente ed è sbagliato giudicare se qualcuno si comporta in modo diverso da come si pensa dovrebbe.
Sebastiano è per Melanie il principe azzurro giunto a salvarla. Non da draghi, mostri, nemici, ma da ciò che è insito in lei e che la blocca. È questa la cosa più importante nel loro rapporto.
Sarebbe bello poter migliorare avendo al proprio fianco qualcuno di così perfetto. Sebastiano non esiste, ma l’augurio è di riuscire a trovare qualcuno che possa per lo meno avvicinarsi. Che sappia amare e sostenere nelle difficoltà, che non abbandoni tutto quando le cose si mettono male.
Rifugiatevi tra le pagine di “Firefly – Dammi un’altra identità”, credete ad una che pone il romanticismo su una retta parallela rispetto a lei. Non ve ne pentirete; cogliete i piccoli insegnamenti che questo breve romanzo può darvi e fateli vostri. 

Review Party: Recensione di “La vendetta dell’imperatore” di Clive Cussler

« Il resto della forza d’assalto libica superò la duna. Nazari
aveva due alternative: scappare o affrontarla. Poiché le probabilità
di fuga erano minime, rivolse un ultimo sogghigno a Juan e decise di voltarsi a combattere.»

A Sant’Elena, il 28 aprile 1821, Napoleone Bonaparte trova uno spiraglio di salvezza, che potrebbe ricondurlo di nuovo ai vertici di gloria affossati dall’umiliazione. Invece, contro ogni sua previsione, si ritrova invischiato in qualcosa che va al di là della sua comprensione e del suo tempo, un enigma che risorge solo 200 anni dopo di lui.
Tra Algeria e Monaco si susseguono senza controllo inseguimenti, hackeraggi, rapimenti e ricatti. Tutto è nelle mani di Juan Cabrillo, eroe contemporaneo che farà di tutto per riassestare equilibri economici che rischiano di scoppiare, trascinando a fondo milioni di persone. Perché quando di mezzo c’è il potere, è come se la mente umana si annullasse, impazzendo e offuscando ciò che davvero è importante.
Di fronte alla possibilità d’impossessarsi di un tesoro tanto antico quanto prezioso, giunge il momento di solcare gli oceani, fuggire, temere la morte e infine trionfare.
Leggendo “La vendetta dell’imperatore”, posso affermare con certezza che l’abilita di Clive Cussler sia prendere degli elementi apparentemente scollegati per unirli in un’avventura adrenalinica, piena di azione e colpi di scena. Non è possibile riuscire ad inquadrare fin da subito la situazione, perché lo scrittore sa bene in quali punti celare i propri assi, calandoli al momento davvero opportuno e sorprendendo chi legge, che può solo prendere le redini della storia saldamente ma lasciare che sia lei a condurre le danze degli eventi, senza imporre alcun controllo.
TAPPE:

Segnalazione: “Social in love” di Tiziana Cazziero

Oggi vi presento il nuovo libro di Tiziana Cazziero, in uscita domani 22 febbraio: “Social in love”, un romance che si prospetta molto interessante e originale. Non vedo l’ora di poterlo leggere!
Titolo: Social In Love
Autore: Tiziana Cazziero
Editore: Self Publishing
Genere: commedia romantica – humour
Formato ebook: € 0,99
Formato cartaceo: prossimamente
Disponibilità: Amazon, Kindle Unlimited
Data di pubblicazione: 22 febbraio
Numero pagine: circa 100


Trama:

Può l’amore sbocciare nella chat di un social network? Leila è una giovane donna tradita dall’amore. Non vuole saperne più degli uomini, dopo aver trascorso ore e giornate intere nascosta nella sua stanza, decide di aprire un blog e un gruppo nei social network : Social in Love. Inaspettatamente questi spazi virtuali diventano famosi, in un anno i follower sono migliaia e tutti nell’ambiente vogliono scoprire chi è Leila di Social In Love. Il gruppo è tutto al femminile, parlano di uomini, tradimenti, dispiaceri e di come affrontare la sconfitta e la chiusura di una relazione. Molti sono  interessati al suo gruppo, tanti gli uomini curiosi che le scrivono per essere inseriti, ma lei nega l’ingresso al genere maschile. Riceve messaggi, mail e contatti, senza tuttavia dare a nessuno confidenza. Un giorno si imbatte in Henry, un giovane ragazzo curioso che comincia a corteggiarla in chat. Inizialmente rifiuta ogni contatto, ma ahimè, l’anim

o di Leila, incuriosita, cede e comincia un’amicizia virtuale in chat. La madre e l’amica Lorella vogliono che Leila trovi un ragazzo, si innamori nuovamente e sia felice. Lei però pensa che la felicità non sia legata a un uomo. Allo stesso modo la pensano anche le amiche del gruppo, nessuna deve avere alcuna relazione chi cede al corteggiamento di un uomo è allontanata. Leila decide di vivere un momento di rilassamento, non cerca l’amore, ma sarà l’amore a trovare Leila. Henry sarà quello giusto? Forse, peccato che nasconda un piccolo segreto. Tra incomprensioni, brutte figure, chat infuocate, screen e immagini rubate con liti e baruffe, Social in Love assicura amore, divertimento e sane risate.

Estratto:

«Sono d’accordo con te. Prima di andare però devo fare una cosa?» I miei occhi erano persi all’orizzonte, non lo vidi avvicinarsi e quando me ne accorsi non ebbi il tempo di rendermene conto. Poggiò una mano calda e confortevole sul mio viso e due labbra morbide si poggiarono con delicatezza sulle mie. Fu un bacio tenero. Aveva un sapore stupendo, dolce e desiderabile.
«Vuoi picchiarmi?» Domandò subito dopo. Fu un bisbiglio che udii appena.
«Non lo so ancora, ma credo che non lo farò.» Risposi. Henry si limitò ad annuire con la testa.
«Sono affamato, andiamo.» Mi prese la mano e mi invitò a seguirlo. Non ci credevo, passeggiavo per la città più bella del mondo mano nella mano con un ragazzo come se fossimo una coppia felice. Coppia! Ero impazzita o cosa? Quando fu il momento dei saluti, mi sentii in difficoltà, non sapevo se porgergli la mano formalmente, oppure se bastasse un semplice abbraccio, un bacio sulla guancia o cosa? Come si salutavano due persone che si erano conosciute in una chat e che si erano viste per la prima volta? Mi tolse lui ogni dubbio quando si avvicinò a me e con un leggero tocco della mano sinistra sulla mia spalla, mi donò un bacio delicato sulla guancia, anche se, in effetti, era molto vicino alle mie labbra. Con l’altra mano catturò invece una delle mie, gelida a causa del brusco calo della temperatura e del sole ormai ben nascosto sotto le sue coperte in attesa che tornasse il suo turno di lavoro. Era stata una bella giornata, iniziata molto presto con ansie e agitazioni, per terminare in modo rilassante con noi al centro della bella piazza del Duomo affollata come sempre, anche se intorno a noi sembrava esserci il nulla.
«Sono stato bene, Leila e grazie per non essere scappata.» Scossi la testa con un sorriso liberatorio che si trasmise a lui.
«Potrà sembrarti strano, ma dovrei esserti io grata per non esserti dato alla macchia dopo tre secondi. Mia madre si è raccomandata questa mattina calorosamente su questo fronte, ma… va bene, non ha importanza. Anch’io sono stata bene, Henry.»
«Hai parlato a tua madre del nostro incontro?» Mi prese il panico, avevo fatto la figura dell’adolescente, in quel frangente ne ebbi certezza e se la matematica non è un’opinione, io ero certamente rossa come un pomodoro.